la pergamena

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( Reviews )





TITOLO: COME DARE IL MEGLIO DI SE'
AUTORI: VIRGILIO DE GIOVANNI e STEFANO SANTORI
CASA EDITRICE: SPERLING & KUPFER EDITORI
pp.192
L. 19.500

"Aiutare il lettore a ricercare l'automotivazione necessaria a dare il meglio di se' in ogni circostanza". Questo l'intento degli Autori che si e' concretizzato, in forma chiara ed accessibile a tutti, in un libro di tecniche e consigli per imparare a motivarsi. Utile dunque a chi sia gia' consapevole di quanto la motivazione sia determinante nella realizzazione dei propri progetti, e anche a chi abbia intenzione di scoprirlo. Alessandro Rasetta


TITOLO: : EVA E IL FÜHRER
AUTORI: ALESSANDRO COVA
CASA EDITRICE: ARNOLDO MONDADORI EDITORE
pp.170
L. 28.000

È una biografia rigorosa, ma si legge come un romanzo. È la storia tragica di Eva Braun, la quale volle legare in tutto il suo destino ad Adolf Hitler, sposandolo due giorni prima della loro morte violenta nel bunker di Berlino...
Si tratta dunque, prima che di una biografia storica, di una struggente storia d'amore, dalla quale emerge e ben si definisce la figura di Eva, mai finora del tutto scoperta.


TITOLO: IL FUZZY PENSIERO
AUTORI: : BART KOSKO
CASA EDITRICE: BALDINI & CASTOLDI
pp.365
L. 34.000

"Il fuzzy - pensiero" è una buona introduzione divulgativa ai complessi temi della logica vaga. Il tono è - in certi punti - quasi messianico e l'architettura del libro soffre di qualche ripetizione di troppo, ma nel complesso si tratta sicuramente di un lavoro da leggere.
Consigliato - in modo particolare - agli aristotelici incalliti.


TITOLO: : I RIFLUSSI DEL BUIO
AUTORI: ANTONELLA DI GIOVANNI
CASA EDITRICE: TRACCE
pp.67
L. 15.000

È una raccolta di racconti "ricca di invenzioni narrative, che vede prevalere la contrapposizione romantica tra spirito e materia, tra anima ed animalità umane. La scrittura letteraria della Di Giovanni è percorsa da una tensione spirituale costante, che si esprime attraverso un linguaggio efficacemente comunicativo ma anche decisamente ricco di simboli ed allegorie, tanto da delinerare a tratti un'atmosfera fantastica."


TITOLO: L' ILE D' ANTAS
AUTORI: : MARINA JOFFREAU
CASA EDITRICE: L' AUTORE LIBRI FIRENZE
pp.133
L. 19.000

Recensione a cura di Tiziana Di Rocco

Sia da una prima lettura euristica, che da una lettura ermeneutica, si ha l'impressione di leggere un romanzo gotico a tutti gli effetti. È incredibile infatti come ne "L'Ile d'Antas" siano presenti proprio tutti, o quasi, i topoi del "Gothic romance" : il castello infestato da spettri, i sotterranei, spazi chiusi con funzione reclusiva e con valenze disforiche; il labirinto, altro locus communis e metafora di un viaggio agli inferi; la foresta, luogo carico di implicazioni simboliche, archetipo della natura selvaggia, dell'ignoto orientato verso il sublime. Quanto al viaggio, esso è talmente intrinsecamente legato a questo genere letterario, quale occasione di distacco dai luoghi conosciuti e possibilità d'accesso a luoghi fantastici, da rappresentare addirittura l'asse portante della fabula gotica. Evidente infine il faustismo dei personaggi, di Werner in particolare, che abbandonandosi all'erotismo onanistico prima, alle carezze lascive di Desireé e poi, stereotipo di donna fatale e demoniaca di tanta letteratura romantica, stipula, inesorabilmente, il proprio patto col Diavolo.

Il soprannaturale, calato all'interno delle strutture narrative, ne condiziona visibilmente, non solo le tematiche, ma anche la sintassi e la dimensione spazio-temporale. Frequente l'uso di analessi e prolessi che creano suspense, e, per quanto riguada le categorie lessicali, delle isotopie afferenti al macabro e all'orrido. Caratterizzano, inoltre, il romanzo una spazialità allegorica e simbolica, nonché un'atmosfera onirica che diventa poietica, in quanto sviluppa energia creativa.

All'autrice dunque, l'indiscutibile merito d'esser riuscita nel difficile compito di rielaborare in maniera originale tematiche e stereotipi di un genere letterario fin troppo abusato in passato.